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supporto lavorativo

Supporto lavorativo

Cosa si intende per supporto lavorativo

Il supporto lavorativo è un’attività che ha lo scopo di sostenere il lavoratore quando incontra dei momenti di difficoltà.

Pensando infatti che il lavoro occupa gran parte della giornata di una persona, è facile comprendere come possa avere un impatto importante sulla quotidianità e sulla vita extra-lavorativa, sia in termini positivi che negativi.

 Affrontare le difficoltà che possono emergere è importante, perché permette alla persona di lavorare e vivere serenamente.

È essenziale dire, inoltre, che il lavoro è fonte di sofferenza anche quando non c’è e si affronta un periodo di disoccupazione.

Pertanto, alcuni esempi di situazioni per le quali si può richiedere un percorso di supporto lavorativo sono:

  • malesseri sul luogo di lavoro;
  • situazioni stressanti;
  • conflitti;
  • problemi di comunicazione;
  • blocco nel cercare lavoro;
  • disagio dovuto a disoccupazione.

Perché è importante il supporto lavorativo

Poter contare su un percorso di supporto in ambito lavorativo è importante soprattutto perché il lavoro influenza il benessere psico-fisico quotidiano. Il lavoro infatti permette di strutturare il tempo, mantiene in attività, crea occasioni di contatto con le persone, fornisce obiettivi comuni e garantisce l’autonomia finanziaria.

Inoltre, il lavoro è capace di influenzare fortemente l’identità personale. Basti pensare ad alcune frasi che utilizziamo in modo spontaneo: “sono un ingegnere”, “che fai nella vita?”.

Nel dire “sono un ingegnere” è chiaro come viene spontaneo identificare se stessi anche con la professione che svolgiamo. Mentre, nel sentire la frase “che fai nella vita?” a molti viene naturale rispondere comunicando il proprio lavoro… ma come mai non rispondiamo dicendo per esempio quali sono i nostri hobby?

Per spiegare l’importanza del supporto in ambito lavorativo, un ulteriore aspetto che merita di essere citato riguarda i conflitti sul lavoro. Essi possono rendere poco sereno anche il posto di lavoro meraviglioso che abbiamo sempre desiderato. Comportando così, per esempio, un calo della motivazione e del benessere organizzativo al quale si accompagna un aumento dello stress lavorativo e dell’insoddisfazione.

La corretta gestione dei conflitti sul lavoro, pertanto, permette al lavoratore di vivere con maggior serenità il lavoro e, aspetto da tenere in considerazione, di incrementare il buon funzionamento dell’azienda.

Inoltre, è importante riportare come le situazioni di malessere in ambito lavorativo possono generare ansia nella persona, rendendo così ancor più difficile la permanenza al lavoro.

Tra i fattori che rendono importante il supporto lavorativo è fondamentale ricordare anche il forte malessere generato dalla disoccupazione. Mancanza di soldi, insoddisfazione di alcuni bisogni psicologici, basso tono dell’umore, ansia e perdita di autostima sono infatti solo alcune delle esperienze provate da una persona senza un lavoro. La possibilità di poter contare su un sostegno psicologico diventa così molto rilevante.

Come avviene

Dopo due incontri di conoscenza, lo psicologo esplorerà insieme alla persona il problema che sta vivendo per poi individuare l’obiettivo o gli obiettivi che vuole raggiungere a proposito. Per fare un esempio, nel momento in cui il problema riguarda i conflitti e la difficoltà nel gestirli, l’obiettivo per la persona potrebbe essere di capire come mai sta vivendo questa situazione e di imparare a gestire i conflitti. Tali obiettivi, nel corso dei colloqui, verranno monitorati.

In generale, per sostenere il lavoratore può essere utile anche fornire tecniche per incrementare la capacità di comunicazione e per comprendere cosa sta avvenendo nella relazione.

Inoltre, nel momento in cui la persona manifesta ansia, sarà importante analizzare i fattori scatenanti e agire su di essi, insegnando nel contempo tecniche di rilassamento psicofisico. In questo caso il fine sarà aumentare la capacità della persona di controllare le proprie reazioni fisiologiche e di essere consapevole dei propri pensieri.

Per quanto riguarda la disoccupazione, è viva l’idea che l’unica soluzione per stare meglio è trovare un lavoro. Il supporto psicologico, invece, diviene per la persona principalmente uno spazio in cui esprimere ciò che sta vivendo, effettuare un bilancio delle proprie risorse e delle proprie capacità, incrementare l’autostima, sviluppare risorse ed essere accompagnato nel trovare un lavoro e prendere decisioni.

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Contattaci per ricevere maggiori informazioni. Siamo in grado di offrirti un supporto lavorativo concreto, reale ed efficace. Riceviamo a Treviso, Mestre (Venezia) e Azzano Decimo (Pordenone).

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Dott. Alberto Trefusio – Psicologo

Dott.ssa Stefania Manfrè – Psicologa