Cos’è la felicità?

In un qualche momento della vita anche tu ti sarai sicuramente chiesto/a: che cos’è la felicità? Come posso essere più felice?

Attualmente non esiste una vera e propria definizione di felicità, perché c’è ancora qualcosa che sfugge all’attenta analisi scientifica! Negli anni però ci sono stati molti studiosi che hanno cercato di studiare questo fenomeno, fornendo dei nuclei fondamentali che descrivono questo stato d’animo.

Innanzitutto, la felicità è un’emozione molto forte che le persone ricercano. Essa è caratterizzata da:

  • Grado di soddisfazione, ovvero come la persona percepisce se stessa e il mondo che la circonda. A volte ci sono delle aree ricche di soddisfazione (es. lavoro, famiglia, amici…) altre volte alcune aree che non soddisfano pienamente la persona (es. poco tempo libero, scarse relazioni sociali,…);
  • Componente emotiva intesa come il senso di entusiasmo che caratterizza il benessere della persona;
  • Salute fisica e mentale, cioè il godere di un buon stato di salute fisica e di capacità psicologiche adeguate a fronteggiare le situazioni più stressanti;
  • Equilibrio tra i diversi piaceri della vita (relazioni, lavoro, famiglia, sesso, amicizie, tempo libero…);
  • Essere se stessi, cogliendo ed esprimendo gli ideali e i valori;
  • Trascendenza, cioè credere e impegnarsi in qualcosa che si sente a sè affine (es. fede, associazioni, volontariato, sport…);
  • Autostima intesa come lacapacità di valutarsi e apprezzarsi per come si è e per ciò che si fa;
  • Qualità dei rapporti sociali, intraprendendo e mantenendo delle relazioni di amicizia sincere e genuine;
  • Professionalità, vale a dire riconoscere di aver sviluppato un livello adeguato di preparazione nelle attività che si svolgono e che si vogliono fare.

Questi fattori, intrecciandosi fra loro, possono far sì che la persona raggiunga uno stato di felicità e benessere. A tal proposito, gli effetti principali emersi dalle ricerche evidenziano che le persone felici hanno un incremento della capacità di memorizzare, sono più flessibili e maggiormente creative. Inoltre, presentano uno stile comunicativo più efficace ed empatico, una maggior capacità di tollerare le frustrazioni e di negoziare i conflitti.

Un altro fattore molto significativo è legato alla longevità e quindi alla durata media della vita. Infatti, le persone felici dimostrano una longevità più alta del 19% rispetto alle persone che non lo sono. Con molta probabilità, questo può essere considerato come il risultato di una barriera immunologica in grado di proteggere le persone da diverse malattie.

La felicità, quindi, è molto di più di un semplice stato emotivo positivo!!! Essere felici è un meccanismo che può autoalimentarsi, poiché gli effetti di questo fenomeno hanno un potente risvolto positivo sia su se stessi che sugli altri e quest’ultimi possono rimandarci quanto siamo coinvolgenti e contenti, funzionando cosi da rinforzo per il nostro stato di benessere.

ALCUNI SUGGERIMENTI PER ESSERE FELICI

  • Scrivere un elenco delle attività gratificanti e frustranti

Riportare un elenco con le attività e situazioni che valutiamo piacevoli e spiacevoli ci rende maggiormente consapevoli delle risorse che già abbiamo nella nostra vita e di quelle situazioni e attività negative che dobbiamo in qualche modo cercare di modificare.

  • Delineare gli eventi della nostra vita

Ricostruire gli eventi che hanno caratterizzato la nostra vita divisi per anno, in modo da individuare gli elementi che sono stati ricchi di gratitudine e serenità rispetto agli eventi nuvolosi del passato. Ciò è importante perché permette di riprogrammare le situazioni piacevoli ora dimenticate.

  • Evitare l’assuefazione

Risulta utile eseguire le attività piacevoli con il giusto equilibrio, altrimenti si può correre il rischio di trasformare le attività gratificanti in abitudini monotone e rindondanti.

Ogni persona con la giusta attenzione verso di sé può riconoscere quali sono le attività che fanno raggiungere il limite dell’assuefazione meno velocemente, ad esempio l’amicizia, l’amore, l’affetto, il sesso, ecc.

  • Relazioni genuine

Fare una gerarchia delle persone che si frequentano evidenziando le relazioni che si contraddistinguono maggiormente per il rapporto di fiducia, sicurezza, empatia e accettazione profonda.

  • Aumentare l’autostima

Saper riconoscere il proprio valore profondo di persona, le proprie capacità ed eliminare le svalutazione verso se stessi, gli altri e il mondo.

  • Organizzare il tempo

Molte volte le persone attribuiscono la mancanza di tempo come causa della propria infelicità. Ciò non è però corretto, perché non è il tempo a definire la felicità ma come esso viene impiegato. Organizzare quindi le attività seguendo i criteri di importanza, urgenza e piacere potrebbe essere una risorsa importante per trascorrere il tempo in modo più soddisfacente.

  • Obiettivi raggiungibili

Porsi degli obiettivi o scopi nella vita che siano raggiungibili, concreti e alla giusta portata è un buon modo per evitare frustrazioni e godere dei propri passi giorno dopo giorno.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER